Descrizione
La mozione sarà portata nelle prossime settimane anche all’attenzione dei Consigli comunali di Borgo Valsugana e Novaledo, nell’ambito di un’iniziativa condivisa tra le tre Amministrazioni.
L’obiettivo è intervenire in modo urgente e strutturale sulla sicurezza del tratto ciclabile che attraversa i territori di Borgo Valsugana, Roncegno Terme e Novaledo, caratterizzato in diversi punti dalla compresenza di biciclette, pedoni, autovetture, e mezzi agricoli.
Una necessità resa ancora più evidente dai gravi incidenti verificatisi negli ultimi mesi.
Il 24 maggio 2026, in corrispondenza dell’attraversamento a raso della SP 109, un tragico incidente ha causato la morte di un ciclista. Il 13 luglio, all’incrocio tra via San Silvestro e via Hueller, nella frazione di Marter, un ciclista di 61 anni è rimasto gravemente ferito nello scontro con un’autovettura. A pochi giorni di distanza, il 16 luglio, un ulteriore incidente tra un ciclista e un’auto si è verificato nei pressi del Bicigrill di Novaledo, in località Oltrebrenta.
La successione di questi episodi impone una riflessione non più rimandabile sulla sicurezza dell’intero percorso.
L’attuale tracciato presenta infatti criticità differenti lungo tutto il suo sviluppo.
Al confine tra Borgo Valsugana e Roncegno Terme è presente l’attraversamento a raso della strada provinciale, regolato da un impianto semaforico. Tra la località Fontane, nel Comune di Roncegno Terme, e il territorio di Novaledo, circa l’80 per cento del percorso si sviluppa su strade comunali aperte contemporaneamente al traffico ciclabile e motorizzato.
Nel tratto dei Brustolai, compreso tra il confine con Novaledo e l’area artigianale di Marter, la ciclabile attraversa l’abitato e incontra numerose intersezioni e accessi pubblici e privati. Si tratta di una configurazione che determina frequenti interferenze tra i diversi utenti della strada e che ha mostrato concretamente la propria pericolosità.
Nel tratto tra la località Zaccon e il confine con Borgo Valsugana, il percorso ciclabile condivide invece una strada comunale che rappresenta il principale collegamento tra le frazioni e il capoluogo. La carreggiata, ridotta e a doppio senso di marcia, è utilizzata quotidianamente da biciclette, pedoni, automobili, autocarri e mezzi agricoli ed è interessata da un significativo traffico locale.
Condizioni analoghe si riscontrano nel territorio comunale di Novaledo, dove la viabilità comunale costituisce l’unico collegamento tra la frazione e il centro abitato ed è condivisa da residenti, attività locali, mezzi agricoli e numerosi cicloturisti.
Attraverso la mozione viene chiesto innanzitutto alla Provincia di attivare con urgenza gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’intersezione a raso tra la Ciclabile della Valsugana e la SP 109, individuando le soluzioni tecniche più efficaci per eliminare le attuali criticità.
Parallelamente, viene richiesto l’avvio di uno studio di fattibilità tecnico-economica per individuare un tracciato alternativo dell’itinerario ciclabile nel tratto compreso tra il confine con Borgo Valsugana e il confine con Levico Terme.
La mozione chiede inoltre che i Comuni interessati vengano coinvolti direttamente nelle fasi di progettazione e valutazione delle possibili soluzioni e che l’intervento venga inserito tra le priorità della programmazione provinciale in materia di mobilità ciclabile e sicurezza stradale.
L’approvazione unanime da parte del Consiglio comunale di Roncegno Terme rappresenta un importante segnale di unità su un tema che interessa residenti, cicloturisti e tutti gli utenti della strada.
L’obiettivo è superare gli interventi puntuali e arrivare a una soluzione strutturale per l’intero percorso, capace di aumentare la sicurezza e, al tempo stesso, valorizzare il territorio e le sue potenzialità ambientali, sportive e turistiche.