Descrizione
Il Comune di Roncegno Terme informa la cittadinanza che, a causa della prolungata assenza di precipitazioni significative e delle elevate temperature, si sta registrando una progressiva riduzione della disponibilità idrica presso le sorgenti che alimentano l’acquedotto comunale.
Negli ultimi giorni le portate delle sorgenti si sono ulteriormente ridotte, mentre è stato registrato un sensibile incremento dei consumi. Questa situazione sta determinando una particolare criticità nella disponibilità della risorsa idrica e rende necessario intervenire con urgenza per preservare le riserve disponibili e garantire l’acqua per gli usi essenziali.
Divieto con effetto immediato
Con Ordinanza del Sindaco n. 64 del 10 agosto 2026, con decorrenza immediata e fino a esplicita revoca, su tutto il territorio comunale è vietato utilizzare l’acqua potabile proveniente dall’acquedotto comunale per usi diversi da quelli domestici essenziali.
In particolare, è vietato utilizzare l’acqua potabile per:
- irrigazione di orti, campi e giardini;
- riempimento o reintegro di piscine;
- lavaggio di cortili e aree private;
- lavaggio di veicoli, attrezzature e beni di qualsiasi natura;
- ogni altro utilizzo non strettamente necessario.
Sono escluse dal divieto le attività commerciali, industriali, artigianali, produttive, agricole e similari, limitatamente agli utilizzi di acqua potabile strettamente necessari e funzionali allo svolgimento delle rispettive attività. Resta comunque l’obbligo di adottare ogni misura possibile per contenere i consumi ed evitare sprechi.
Massima attenzione anche agli utilizzi domestici
In questa fase è fondamentale il contributo di tutti.
L’ordinanza richiede a tutti gli utenti dell’acquedotto comunale di adottare comportamenti utili a limitare gli sprechi e contenere il consumo di acqua potabile, evitando qualsiasi utilizzo non indispensabile.
Tra le buone pratiche indicate figurano la riparazione tempestiva di eventuali perdite, l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie esclusivamente a pieno carico, la riduzione dell’acqua lasciata scorrere inutilmente e, ove possibile, il riutilizzo dell’acqua.
Possibili ulteriori misure
La situazione viene costantemente monitorata.
Qualora la criticità idrica dovesse aggravarsi, potranno rendersi necessarie ulteriori misure di limitazione dell’utilizzo della risorsa idrica, delle quali la cittadinanza sarà tempestivamente informata attraverso i canali ufficiali del Comune.
L’obiettivo prioritario è preservare le riserve disponibili e garantire la continuità dell’approvvigionamento per gli usi potabili, domestici e igienico-sanitari.
L’Amministrazione comunale chiede pertanto a tutta la popolazione la massima collaborazione fin da subito.
Limitare oggi i consumi e gli sprechi è fondamentale per contribuire a garantire la disponibilità di acqua per le necessità essenziali di tutta la comunità.
Ordinanza
È possibile consultare in allegato il testo integrale dell’Ordinanza n. 64 del 10 agosto 2026 – “Divieto di utilizzo dell’acqua potabile a scopi diversi da quello alimentare ed igienico sanitario in tutto il territorio comunale”.