Vai menu di sezione

Marchio Family al Comune di Roncegno Terme

I comuni di Roncegno Terme e Brentonico e la società “Andalo gestione vacanze” hanno ricevuto il 26 agosto il marchio Family in Trentino, riconoscimento della Provincia autonoma di Trento riservato alle attività e alle iniziative che mettono al centro la famiglia.

Hanno consegnato gli attestati gli assessori provinciali alle politiche sociali Marta Dalmaso, al turismo Tiziano Mellarini e alle autonomie locali Ottorino Bressanini. A riceverli sono stati il sindaco di Roncegno Terme, Vincenzo Sglavo, il sindaco di Brentonico Giorgio Dossi e Tullio Bottamedi, presidente di Andalo gestione vacanze.

“Queste esperienze – ha detto l’assessore Marta Dalmaso – rientrano in un percorso che si sta consolidando, coinvolgendo un numero sempre più alto di realtà pubbliche e private che vengono premiate per le loro buone pratiche a favore della famiglia. Non si tratta di attività o progetti di carattere assistenziale ma di valorizzazione della famiglia come tale, come soggetto sociale che deve essere protagonista. Con il conferimento di questi attestati vogliamo mettere in luce le tante buone esperienze già presenti sul nostro territorio anche in settori, come quello dell’economia, che a uno sguardo superficiale non sembrerebbero direttamente collegati con il tema della famiglia ma che invece vi sono fortemente connessi. Il premio non consiste in una somma di denaro ma in una segnalazione, in una certificazione che attesta l’attenzione alle famiglie e che per questo può essere un valido biglietto da visita per ogni organizzazione. La presenza oggi, oltre alla sottoscritta, dei colleghi che in giunta si occupano di turismo e di autonomie locali dimostra proprio la trasversalità che il tema della famiglia ha assunto nelle politiche provinciali”.

“Sono lieto – ha detto l’assessore Ottorino Bressanini – di premiare due Comuni perché le istituzioni sono diretta rappresentanza dei cittadini e consegnare questo riconoscimento, che ha ad oggetto la famiglia, mi sembra un forte richiamo al dettato della Costituzione che nei suoi principi fondamentali riconosce proprio il ruolo della famiglia.”

    “La famiglia – ha aggiunto l’assessore Mellarini – ha un’importanza decisiva nel tessuto economico provinciale dove spesso i successi delle aziende sono determinati dal decisivo apporto delle famiglie che ne sono titolari. Nel campo agricolo, turistico e commerciale sono le famiglie a gestire direttamente la maggior parte delle aziende. Soprattutto nel campo del turismo il Trentino potrebbe non essere competitivo se non fosse in grado, come invece è, di accogliere i suoi ospiti come fossero parte di una grande famiglia. La legislatura che si sta concludendo ha visto un notevole impegno a favore della famiglia, in molti settori”.
    “Ricevere il marchio family – ha commentato il sindaco di Roncegno Terme – è motivo di orgoglio e soddisfazione, premio per l’impegno profuso a favore delle famiglie da tutti gli amministratori e dipendenti comunali.  Il riconoscimento deve però essere visto non come punto di arrivo ma come momento di partenza per nuove iniziative a favore delle famiglie con l’auspicio che assieme all’ente pubblico anche i privati possano mettere in campo significative proposte che qualifichino ancor più Roncegno Terme a favore dei censiti e dei potenziali turisti”.
Motivazione del premio
Caratteristiche dell’Organizzazione: il Comune di Roncegno Terme pone la famiglia al centro delle proprie politiche sociali, sia nell’ambito della programmazione delle politiche (indirizzi generali di governo, piano esecutivo di gestione, programma delle politiche sociali), sia nei diversi settori specifici di intervento, quali ad esempio i servizi, le tariffe, i tempi famiglia – lavoro – svago, l’ambiente e la qualità della vita. Si evidenziano in modo particolare le convenzioni con il comune di Carzano e Borgo Valsugana per l’asilo nido, l’istituzione del servizio di assistenza all’infanzia secondo la formula degli asili nido familiari, la colonia estiva R..estate a Roncegno, il Punto Giovani, agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e ricreativi, l’applicazione di aliquote ridotte e detrazioni per l’abitazione principale, agevolazioni sulle tariffe per la gestione dei rifiuti, soluzioni architettoniche per favorire la fruizione degli spazi pubblici e comunali da parte dei genitori e dei bambini.
Motivazioni dell’assegnazione:
si ritiene che tale Comune operi in coerenza con quanto previsto dal Piano provinciale in materia di politiche familiari. Il Comune infatti pone al centro delle proprie politiche sociali la famiglia, riconoscendone una propria soggettività nei diversi settori di intervento (assistenza, servizi, tempo libero, lavoro, trasporti, politiche tariffarie) in cui la famiglia diventa soggetto attivo e propositivo. Le attività previste e attuate nei diversi ambiti di intervento da parte dell’amministrazione comunale, sottolineano l’importanza di una collaborazione interassessorile e interdisciplinare, e tendono a valorizzare le potenzialità della famiglia.

Pagina pubblicata Mercoledì, 20 Settembre 2017

Valuta questo sito

torna all'inizio del contenuto